Ghadhames
A 650 km da Tripoli, verso sud est, sorge la cittadina-oasi di Ghadhames, nei pressi del confine con la Tunisia e con l'Algeria. Se passate poco tempo in Libia e volete vedere un tradizionale insediamento del deserto, Ghadhames è il posto più indicato. Famosa per la sua tipica architettura, la città si è guadagnata negli anni Cinquanta il soprannome di 'perla del deserto', quando è diventata la destinazione preferita della gente della capitale. Da allora si è sviluppata la città nuova intorno al vecchio centro, i cui tenebrosi vicoli coperti, che si snodano tra case di fango e mattoni imbiancate a calce, hanno perso molta dell'antica vivacità.
La città vecchia è un vero labirinto, illuminato qua e là dalla luce che riesce a filtrare dall'alto e nelle piazzette - peculiarità di questa zona del Sahara. Il centro può essere comodamente percorso a piedi, ma portatevi una torcia per girare meglio.
Vicino alla porta occidentale della città vecchia si trova il Museo della Casa, antica abitazione di un mercante che contiene ancora i mobili e le decorazioni originali. Nella piazza i Mulberry si teneva il mercato degli schiavi - molti degli attuali residenti discendono da schiavi; nei dintorni vedrete la Moschea D'jmaa al-Kabir, sul cui minareto si può salire per ammirare il panorama della città.
A 15 km da Ghadhames sorgono alcune rovine romane, non particolarmente spettacolari, sulla 'Collina degli spettri', la Ras al-Ghoul (i ghoul sono figure mitologiche demoniache che divorerebbero i cadaveri). A parte le rovine, la collina merita una visita per il panorama spettacolare sul deserto e per il lago molto frequentato durante i fine settimana.






