Viaggi in Libia - Agenzia Viaggi Sorima Viaggi

Geografia e territorio

Il territorio libico, chiuso entro confini rettilinei politici ma non morfologici, confina a Nord con il Mar Mediterraneo (900 km), ad Ovest con Algeria e Tunisia, a Sud con il Ciad e il Niger, a Sud-Est con il Sudan e ad Est con l'Egitto. Il Paese è in gran parte occupato dal Sahara. Sabbioso o ghiaioso a est (deserto Calanscio), arido e roccioso a sud- ovest (Murzuk e Ubari), desertico nel Fezzan, solo lungo la costa mediterranea presenta rilievi collinari (Jebel Akhdar) e brevi, fertili pianure (pianura di Jefara). All'estremo sud si innalzano i monti Tibesti (3000 m) e l'altopiano del Tassili (1000 m). In Libia non vi sono fiumi permanenti, ma solamente uadi a carattere stagionale. All'interno compaiono alcune oasi: quelle di Kufra e di Sebha sono le maggiori.

Deserto libico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolazione

La maggioranza della popolazione è arabo-berbera, discendente cioè dalla primitiva popolazione berbera linguisticamente arabizzata. Altri elementi etnici sono i Cologli (frutto di incroci tra donne indigene e giannizzeri turchi), gli Ebrei e gli Africani sub-sahariani. A sud, soprattutto nei dintorni di Ghat, risiedono vaste comunità di Tuareg.
A causa della conformazione del territorio, la popolazione si concentra lungo il più ospitale litorale mediterraneo: nelle città della costa, soprattutto a Tripoli e Bengasi, risiede il 90% degli abitanti la metà dei quali ha meno di 15 anni. Considerando che la Libia ha un incremento annuo del 3-4%, la popolazione dovrebbe attualmente ammontare a circa 5.500.000 abitanti.

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Clima

Cartina dell'EgittoIl clima è aridissimo, caratterizzato da forti escursioni termiche, venti caldi e secchi che soffiano dal deserto e rare piogge invernali lungo la costa (max 100 mm alla fine di dicembre). L'estate è molto calda: lungo il litorale, dove il tasso di umidità può essere molto alto, si raggiungono i 30° C mentre a sud si può arrivare anche a 50° C. Nel deserto l'escursione termica tra il giorno e la notte è sempre notevole.
In inverno le medie diurne sono di 20°-25° C di massima e le notturne di di 5°-6° C di minima con punte di 0° C in dicembre e gennaio. In inverno il clima è comunque più fresco, decisamente più freddo lungo la costa dove la piovosità ha i massimi (100 mm) alla fine di dicembre. In primavera soffia il ghibli, un vento caldo e secco proveniente dal deserto che può alzare sensibilmente la temperatura.

Lingua

La lingua ufficiale è l'arabo. Nei rapporti internazionali è utilizzato l'inglese mentre al sud e nelle regioni desertiche è facile trovare chi parla francese; parte della popolazione anziana comprende ancora l'italiano. Alcuni gruppi berberi usano il loro dialetto e i Tuareg parlano arabo e tifinagh.

Religione

Predominano in maniera assoluta i musulmani sunniti (97%) mentre i Berberi sono in parte hibaditi, appartenenti cioè a una setta musulmana eretica unico ramo sopravvissuto dell'eresia kharigita. Piccole comunità di cattolici, soprattutto nella capitale (50.000), minoranze esigue di copti, anglicani, unionisiti e protestanti.

 

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piramidi d'Egitto

Quando andare

I mesi invernali sono i migliori per compiere un viaggio nel deserto: la temperatura è accettabile durante il giorno anche se la notte scende notevolmente, il cielo è terso. Da metà marzo a metà giugno e da metà settembre a metà dicembre l'aria è meno tersa ma la visita delle zone costiere è senz'altro più piacevole. Nel Sahara, nei mesi primaverili (marzo-aprile), soffia il ghibli che può essere veramente insopportabile. Raramente però una tempesta di sabbia dura più di un giorno e la cosa migliore da fare in questo caso è rifugiarsi in macchina sia per mangiare che per dormire, aspettando che passi.

Vaccinazioni

Per entrare in Libia non è obbligatoria alcuna vaccinazione; è richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla solo per i viaggiatori provenienti da zone infette. Sono consigliate le vaccinazioni antitifica e quelle contro l'epatite A e B. Rischio malarico, molto limitato, esiste da febbraio a fine agosto in due piccoli focolai a sud ovest del Paese; non si ritiene necessaria alcuna profilassi.

Elettricità

La corrente è a 220 volt quasi ovunque e vengono usate prese rotonde o quadrate a doppio o triplo ingresso. La presenza talvolta di prese di tipo americano consigliano di portare con sè un adattatore

Mangiare

La cucina libica è decisamente semplice: minestre (chorba) a base di carne e verdure, couscous, riso, pollo o montone serviti con verdure bollite o insalata, ma anche pasta cucinata "all`italiana". Lungo la costa è possibile mangiare buon pesce. Come bevande, spremute di frutta o acqua minerale mentre gli alcolici sono proibiti (esiste una birra senza alcol). Ottimo il caffe` espresso, il cappuccino ed il tradizionale "nus nus" (differisce dal cappuccino per la quantita` di latte) accompagnato da gustose brioches con miele, cioccolata, crema e mandorle; da non perdere il the verde con menta e mandorle.

Posta e telefono

L'ufficio postale centrale di Tripoli si trova in Maidan al-Jazayir, vicino all'antica cattedrale. Spedire una lettera in Europa costa 350 dh ma spesso i ritardi di consegna sono molto forti. Nelle città principali esiste un servizio di fermoposta
Il codice telefonico internazionale per la Libia è 00218 seguito dal prefisso della località senza lo zero e dal numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dalla Libia comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. Non si può telefonare dalle cabine pubbliche, è necessario sempre chiamare tramite operatore: basta consegnarei un bigliettino con scritto il numero che volete chiamare e attendere la linea.
E' possibile che venga richiesto un documento di identità. E' bene armarsi di pazienza perché avere la linea può essere una vera impresa; in particolare, è difficile telefonare dal sud-est del Paese e, in occasione di forte vento o di tempeste di sabbia, è praticamente impossibile riuscire a comunicare.
I telefoni cellulari GSM sono operativi solo nella zona di Tripoli e delle maggiori città.

Moneta, carta di credito e cambio

La moneta della Libia è il dinaro libico (1 euro = 1,58 DL; 1 USD = 1,35 DL). Sebbene negli anni passati il cambio al mercato nero fosse molto più conveniente di quello ufficiale attualmente le cose non stanno più così. Conviene pertanto portare con sè gli euro, facilmente convertibili presso le banche (aperte dal sabato al giovedì con orario 8-14) e spendibili direttamente anche nei negozi più frequentati dai turisti. Alcuni commercianti si rifiutano perfino di accettare dollari americani in quanto il cambio è molto sfavorevole.
Le carte di credito internazionali sono utilizzabili solo negli hotel principali presso i quali si può anche cambiare quando le banche sono chiuse.

Curiosità

  • La bandiera della Libia è stata considerata la più semplice del mondo
  • Nel villaggio di el-Aziz è stata registrata la temperatura più alta del globo: 57,7°
  • Turismo in Libia